Lo yoga e le stagioni

In un’epoca sempre più distante dai ritmi naturali della vita, in cui è possibile mangiare fragole a dicembre, volare al mare in pieno inverno,  in cui i cambiamenti climatici in atto ci precipitano dal freddo al caldo nell’arco di pochi giorni, provare, almeno con lo yoga,  a stare nella ciclicità, a seguirla cercando una nuova connessione con i suoi ritmi, ci offre la possibilità di sperimentare una pratica in cui il nostro corpo e le nostre energie psichiche e mentali possano ritrovarsi.

Talvolta è possibile, soprattutto in alcuni “stili” yoga, che si tenda ad utilizzare una pratica fissa , ripetitiva, senza pensare se quella pratica si adatti alle condizioni del nostro corpo in quel preciso momento dell’anno.

Le stagioni ci invitano a mutare la nostra pratica, a trasformarla ed adattarla.  Se ci si pone in ascolto scopriremo in noi stessi il desiderio di quiete in inverno, il bisogno di emergere delicatamente come lo stelo di un fiore in primavera, l’energia espansiva dell’estate e quella purificatrice dell’autunno.

Yoga è “unione” con il nostro sentire, ma dobbiamo affinare l’ascolto.

Dice Sandra Sabatini ne “Lo yoga nelle stagioni” : Viene da chiedersi perché in  primavera spesso si sta male, o ci si sente molto stanchi…forse perché in inverno, invece di raccoglierci abbiamo forzato, spinto, là dove ci sarebbe stato bisogno di più ascolto, di più raccoglimento e introspezione. Una spinta che diventa innaturale e quando arriva la primavera , e dovremmo essere pieni dell’energia accumulata, ecco il crollo!

E’ difficile in primavera avvertire il senso della rinascita se abbiamo attinto a piene mani alle nostre risorse durante l’inverno. (Sandra Sabatini- Silvia Mori “ Lo yoga nelle stagioni”. Ed. L’Età dell’Acquario)

 

Proviamo quindi a cercare , nelle sequenze e nelle posture yoga, così come negli esercizi di respirazione, un senso di connessione con la natura , riaffermando la nostra ciclicità e imparando a usare le sue energie specifiche.

 

Buona pratica in sintonia con le stagioni

Namastè.

Se vuoi suggerire integrazioni o per informazioni

puoi chiamarmi al numero 328 / 036 5354

oppure puoi scrivermi nel form qui accanto

*campi obbligatori