DANDASANA- LA POSIZIONE DEL BASTONE

In India, i samnyasin , i rinuncianti, portano tradizionalmente uno bastone (danda), indicando che si sono guadagnati il titolo di danda swami. Il bastone, dritto e forte, è simbolo dell’autorità e della punizione, ma rappresenta anche simbolicamente la colonna vertebrale e l’energia del risveglio di sé che risiede in ogni essere umano.

Purtroppo per la maggior parte di noi, le colonne vertebrali non sono né diritte né forti. Cattive abitudini posturali, tensione cronica, parte bassa della schiena rigida, spine lombari deboli e spalle curve ci lasciano incapaci di sederci o stare in piedi con la facilità senza sforzo di una colonna vertebrale equilibrata. Quindi, come possiamo costruire un asse verticale che stabilizza e sostiene il nostro viaggio spirituale? Possiamo iniziare dando un’occhiata a dandasana, la posa del bastone.

Dandasana è “la madre” di tutte le posizioni sedute. Essa rafforza i muscoli profondi della parte bassa della schiena, dell’addome e del bacino. Ciò migliora la postura generale e crea solide basi per il sano allineamento del resto della colonna vertebrale. Una postura migliore aiuta a prevenire il sovraccarico o l’allungamento eccessivo di qualsiasi gruppo muscolare e contribuisce alla stabilità e alla salute in tutte le attività. D’altra parte, una cattiva abitudine posturale può portare a gravi problemi alla schiena, tra cui una maggiore possibilità di affaticamento muscolare e ernia dei dischi. Quindi un elemento chiave della pratica del dandasana è coltivare la consapevolezza dell’allineamento della colonna vertebrale dal coccige fino alla corona della testa e usare la forza sviluppata dalla pratica per trasformare la tua postura abituale.

Apparentemente facile, la creazione di questo “bastone” richiederà tempo. La colonna vertebrale riflette non solo le abitudini posturali e la debolezza o la rigidità muscolare, ma anche il flusso di energia nel corpo. E’ nella colonna infatti che risiedono quasi tutti i nostri chakra principali, ovvero, i centri di energia sottile responsabili della vitalità del nostro corpo psico-fisico e dell’ascesi spirituale di ogni essere umano.

Pratica:
Inizia sedendo sul pavimento con le gambe unite e dritte davanti a te. Fletti i piedi e punta le dita verso il soffitto. Riporta indietro gli ischi per allungare la parte posteriore delle gambe. Metti le mani sul pavimento leggermente dietro i fianchi con le dita rivolte in avanti.

Inspira mentre premi il bacino verso il basso spingendo le mani sul tappetino e solleva la parte bassa della schiena mentre ti allunghi verso la corona della testa. Sposta le spalle avanti e indietro per un paio di volte. Espira e contrai leggeremente i muscoli addominali inferiori. Questo attiva gli addominali inferiori (che stabilizzano e sostengono la parte bassa della schiena in modo che non collassi). Porta le costole inferiori verso il basso per contrastare la tendenza alla spinta in avanti della gabbia toracica e appoggia uniformemente gli ischi sul pavimento. Respira uniformemente mantenendo la forza nella parte bassa della schiena e nell’addome. Guarda davanti a te e mantieni la postura per 5-10 respiri, seguendo il corso del respiro lungo tutto l’asse, dal coccige alla corona, espandendo il torace, la zona del cuore.

Adeguamenti e variazioni per la postura:
La debolezza nella parte inferiore del busto o la tensione nei muscoli posteriori della coscia possono rendere difficile o impossibile sedersi in posizione ad angolo retto. Se la parte bassa della schiena (colonna lombare) collassa, semplifica la posa sedendoti su una coperta o un cuscino piegati. Se i muscoli posteriori della coscia sono rigidi e tirano il bacino e la parte bassa della schiena, prova a piegare leggermente le ginocchia. Questi semplici aggiustamenti ridurranno in modo significativo lo sforzo richiesto per sedersi dritto.

Quando i muscoli della parte bassa della schiena e dell’addome sono forti, avrai bisogno di meno supporto dalle braccia e, per una versione più stimolante di dandasana, posiziona le mani direttamente accanto ai fianchi. Premi le mani verso il basso e rendi tonica la cintura addominale per raddrizzare la colonna vertebrale. Se la parte bassa della schiena e l’addome sono fortemente tonici, potresti essere in grado di sollevare la schiena senza l’aiuto delle braccia e appoggiare le mani sulle cosce. Da qui la posizione può essere mantenuta per qualche respiro profondo.

Benefici di Dandasana :
• allunga i muscoli della schiena
• permette di assumere una posizione da seduti in modo corretto
• rafforza l’addome e i muscoli della schiena
• allunga il tendine delle caviglie
• migliora l’attività digestiva
• beneficia gli organi riproduttivi
• allunga spalle e petto
• attiva le tre fasi della respirazione yogica completa
• calma la mente
• aumenta la consapevolezza del nostro corpo
• migliora la concentrazione
Buona pratica- OM SHANTI 🙏🏾🌺